Introduzione alle specifiche tecniche
Capire le specifiche tecniche
Non sempre è facile capire cosa significa quella lista di “specifiche tecniche” che troviamo descritte sulla scatola o nel manuale d’uso delle nostre cuffie HiFi. Ma queste descrizioni aiutano veramente a valutare se una cuffia va bene o no per noi? Per fare un pò di chiarezza esamineremo di seguito le più importanti caratteristiche di una cuffia, che generalmente vogliono descrivere in termini tecnici che tipo di suono dobbiamo aspettarci . Molto spesso, per ovvie ragioni di marketing, le specifiche di componenti ad alta fedeltà hanno la tendenza a “esagerare” un pò la realtà, ma nel caso delle cuffie HiFi hifi possono essere addirittura completamente fuorvianti. Ricordiamo sempre che il suono, per la natura progettuale stessa delle cuffie HiFi che operano molto vicine all’orecchio, subisce delle alterazioni dovute alla forma della nostra testa e padiglione auricolare. Quindi cuffie HiFi con specifiche fantastiche potrebbero non esserlo poi così tanto, mentre altre cuffie HiFi con specifiche tecniche meno ambiziose potrebbero generare un risultato decisamente apprezzabile.
RISPOSTA DI FREQUENZA
Definizione: la risposta di frequenza è la misura in hertz (Hz) che esprime la gamma di suoni che uno speaker può riprodurre.
La larghezza di banda udibile è compresa tra i 20Hz-20.000 Hz (0 20 kHz). Oltre questi limiti, per l’orecchio umano il suono non è più udibile, o meglio per la maggior parte degli esseri umani, ma per qualche audiofilo o professionista questo “sembra” invece ancora possibile. In linea di massima quanto più piccolo è il numero della bassa frequenza, e quanto più grande è quello dell’alta frequenza tanto migliore è la risposta. Qualche audiofilo è del parere che avere uno speaker in grado di riprodurre frequenze al di fuori dell’udibile aiuta ad arricchire la pienezza del suono facendo riverberare le frequenze udibili e producendo quindi toni migliori. Frequenze ultra basse (meno di 20 Hz) sono più “sentite” che udite, in quanto producono percettibili vibrazioni.
Stiamo attenti a dichiarazioni di risposte di frequenza “neutra” nell’ordine di 20Hz a 20kHz +/- 3dB. Una cuffia con risposta di frequenza realmente “neutra” avrà un suono terribile, perchè ciò che le nostre orecchie percepiscono come risposta neutra in realtà ha molti picchi e valli dovuti all’interazione delle onde sonore con la testa dell’ascoltatore prima di raggiungere l’orecchio. Invece le cuffie HiFi sono spesso giustamente equalizzate per poter apparire neutre.
VOLUME E RISPOSTA DI FREQUENZA
Il volume ( o ampiezza ), si misura in decibel (dB). Il più piccolo cambiamento in decibel che l’orecchio umano può percepire sono 3dB. La maggior parte delle specifiche delle risposte di frequenza contengono misurazioni in decibel nell’ordine di +/-3dB, che, nell’industria audio, viene considerato lo standard in relazione alla risposta di frequenza. Provo a spiegarlo meglio. Quando uno speaker riproduce certe frequenze, non le riproduce tutte allo stesso volume; infatti in funzione della qualità di progettazione e costruzione certi mid-range o high-range (medie e alte frequenze) possono essere più alti (in termini di volume) rispetto alle frequenze basse. Questo evidentemente cambia il modo in cui la registrazione viene riprodotta. Quindi riassumendo, se per voi è importante una riproduzione fedele, tra le specifiche relative la risposta di frequenza verificate che la variazione di volume sia minima.
DISTORSIONE
Per ogni componente di un sitema audio (amplificatore, equalizzatore, cavo…) è previsto un certo tipo di segnale d’uscita ideale. Ogni erronea riproduzione di questo segnale si definisce DISTORSIONE. Il classico caso di distorsione avviene in un componente analogico quando le capacità dell’elememto ricevente o trasmettente vengono superate. L’ampiezza di un segnale deve essere compresa in un certo range per poter essere riprodotta fedelmente da un componente. Migliore è la qualità del componente e maggiore sarà la sua capacità di gestire il segnale ( minore o nessuna distorsione ). Una bassa distorsione misurata in percentuale ( l’accuratezza del segnale si misura in percentuale) è l’obbiettivo di un componente ben progettato. Quindi una distorsione sonora inferiore all’1% (al massimo volume) è ottima. Tests hanno infatti dimostrato che la soglia umana udibile della distorsione è 1%, quindi al di sotto di questa parliamo di componenti audio di buona qualità.
IMPEDENZA
Un argomento che spesso confonde molti è il concetto di impedenza. Per Definizione : l’impedenza è la misura del carico di un amplificatore espresso in ohms. Questa specifica è generalmente meno importante negli amplificatori slod-state ma fondamentale in quelli a valvole che sono più sensibili ai carichi di impedenza. Di solito sia le cuffie HiFi professionali che le cuffie HiFi da “audiofilo” hanno un’impedenza inferire ai 100 ohms, ma alcuni costruttori arrivano fino a 600 ohms.
SENSIBILITA’
Descrive l’efficienza di una cuffia misurata in dBs SPL per milliwat di input. In termini audio la sensibilità è la quantità minima di segnale in entrata necessario per portare la cuffia al rendimento sonoro progettato. Generalmente una sensibiltà superiore è da preferire in quanto richiede meno forza di segnale per una progettata potenza d’uscita. Le cuffie portatili ad esempio necessitano di una adeguata sensibilità visto che dovranno essere controllate da players portatili a bassa potenza d’uscita. Le cuffie HiFi migliori hanno sensibilità minime a partire da minimo 90 dB in su.

