Cuffie

SoundHead Cuffie

SoundHead

 

Per un blog concentrato  esclusivamente sul tema delle  cuffie audio è quantomai opportuno dedicare uno spazio di descrizione e  approfondimento  di base su questo componente così importante in una catena hi fi. In questo articolo non saranno esaminati i plus o less rispetto a un classico impianto hi fi  (argomento sempre molto controverso nei salotti audiofili), vedremo invece di entrare più nel merito della storia delle cuffie e delle varie tipologie di cuffie HiFi presenti sul mercato. Un breve viaggio insomma tra le caratteristiche costruttive di una  cuffia, il target audience di riferimento a cui ogni diverso modello aspira e vantaggi /svantaggi che derivano dall’uso di questo componente. Con la varietà di cuffie esistente (cuffie wireless, over-ear,  on-ear…) le prossime righe si propongono di aiutare a meglio comprendere ciò che serve sapere per orientarsi con sicurezza nel mondo delle  cuffie.

 

 

COSA SONO LE CUFFIE AUDIO

Le cuffie audio sono una coppia di piccoli diffusori, o meno comunemente un unico altoparlante, tenuto vicino alle orecchie di un utente e collegato ad una sorgente di segnale, come un amplificatore audio, radio, lettore CD o lettore multimediale portatile. Le versioni auricolari sono note anche come in-ear ( vengono inserite in profondità nell’orecchio). Nel contesto della telecomunicazione, l’auricolare è usato come termine  per descrivere una combinazione di cuffie e microfono utilizzato per la comunicazione a due vie, per esempio con un telefono.

 

LA STORIA DELLE CUFFIE

L’uso delle cuffie audio nacque all’inizio del ventesimo secolo quando un certo Nathaniel Baldwin costruì il primo modello nella cucina di casa sua e lo vendette alla marina Americana.

Cuffie audio di Brandes Cuffie

Cuffie audio di Brandes

Cuffie audio molto sensibili, come quelle prodotte da Brandes intorno al 1919 erano comunemente utilizzate per le prime trasmissioni radio. Queste prime cuffie all’inizio utilizzavano drivers di ferro in movimento, sia singoli che con armatura bilanciata. L’esigenza di elevata sensibilità significava che non doveva essere applicato nessun tipo di smorzamento del segnale, quindi la qualità del suono era molto rozza. Oltretutto erano molto scomode rispetto ai tipi moderni; quasi sempre prive di imbottitura e troppo spesso esercitavano  eccessiva  pressione sulla testa. Il tipo di impedenza variava in funzione dell’uso al quale le cuffie audio venivano destinate. Per impiego con il telegrafo e il telefono l’impedenza era di 75 ohms. Cuffie audio utilizzate con le prime radio wireless erano più sensibili e venivano costruite impiegando molti più giri di filo conduttore; un’impedenza intorno ai 1.000/2.000 ohms era abbastanza normale per quei giorni, e si adattava bene per ricevitori a triodi o cristalli.

Nelle prime radio alimentate, la cuffia faceva parte del circuito valvolare dove si sviluppavano tensioni decisamente pericolose. Veniva normalmente collegata direttamente al terminale positivo della batteria ad alta tensione, e il terminale della batteria collegato saldamente a terra. L’uso dei collegamenti elettrici scoperti metteva a grande rischio gli utenti che avrebbero potuto rimanere fulminati durante le operazioni di regolazione della cuffia audio.

Electroshock Cuffie

elettroshock

APPLICAZIONI PER CUFFIE

Le cuffie audio possono essere utilizzate sia con impianti fissi come lettori CD/ DVD, home theater o personal computer, che con i dispositivi portatili (ad esempio audio digitale player/MP3 , cellulare, ecc.) . Le cuffie wireless (senza filo) che non sono collegate tramite un cavo audio, ricevono il segnale radio o a infrarossi codificati tramite un radio trasmettitore o un collegamento di trasmissione ad infrarossi, come  FM, Bluetooth o Wi-Fi. Questi sono in realtà fatto di sistemi di ricezione di alimentazione che la cuffia è solo una componente, questi tipi di cuffie senza filo vengono utilizzate più frequentemente con eventi come una discoteca “Silent” o di  “Silent Gig”. Questa tipologia di cuffie audio sono in realtà dei ricevitori radio o infrarossi di cui la cuffia vera e propria è solo un componente.

Nel settore audio professionale, le cuffie sono utilizzati in situazioni live da disc jockey con un mixer per DJ e tecnici del suono addetti al monitoraggio delle sorgenti di segnale. Negli studi radiofonici, i DJ usano un paio di cuffie per parlare al microfono mentre gli altoparlanti sono disattivati, in modo da eliminare il feedback acustico e monitorare la propria voce. Durante le sessioni di registrazione in studio, musicisti e cantanti utilizzano le cuffie per combinare voci e strumenti a una base musicale. In campo militare, i segnali audio di molti tipi sono controllati mediante cuffie.

Le cuffie cablate sono collegate ad una sorgente audio. Gli standard di connessione più comuni sono connettori e prese TRS da 6,35 mm (¼ “;) e 3,5 mm . Il connettore più grande (6,35 millimetri) generalmente viene utilizzato per  attrezzature professionali. Sony ha introdotto il più piccolo, e ora ampiamente utilizzato,  connettore stereo”minijack” da 3.5mm nel 1979, adattando i vecchi connettori monofonici da 3,5 mm per l’uso con il suo lettore stereo portatile Walkman. Il connettore da 3.5 mm rimane oggi il tipo più comune per applicazioni  portatili. Sono comunque ampiamente disponibili adattatori per la conversione tra dispositivi 6,35 e 3,5 millimetri .

headphone 3.s600x600 300x300 Cuffie

CARATTERISTICHE ELETTRICHE

Le caratteristiche elettriche degli altoparlanti dinamici possono essere facilmente applicate alle cuffie auricolari; infatti la maggior parte di quest’ultimi sono piccoli altoparlanti dinamici.

Le cuffie audio sono disponibili con impedenza bassa o alta misurata a 1 kHz. Cuffie a bassa impedenza sono nel range dei 75-150 ohm e le cuffie ad alta impedenza sono circa 600 ohm. Le cuffie ad alta impedenza sono molto popolari tra gli appassionati di amplificatori a valvole, ma anche in situazioni in aula o in studio che richiedono molte cuffie collegate in parallelo alla stessa fonte. Da un jack per cuffie audio standard, le cuffie a bassa impedenza producono un suono più potente, e richiedono meno tensione per raggiungere un determinato target di livello di pressione sonora; un fattore molto importante per l’elettronica portatile.

La sensibilità è una misura della potenza d’uscita di un trasduttore, quando controllato con un ingresso di riferimento specifico. I produttori di cuffie audio utilizzano spesso liberamente  il termine “efficienza”, dove in realtà si dovrebbe usare quello di “sensibilità”. L’efficienza di una cuffia audio (forza in / forza out ) è solo un tipo di sensibilità, ma l’efficienza non è solitamente un parametro di misura importante  per le cuffie. Le comuni “unità” di misura per la sensibilità delle cuffie sono espresse in  dB/ mW e dB/mV. Tuttavia questa convenzione è una semplificazione inadeguata,  ma ciò che questi significano è dB SPL (livello di pressione sonora), misurata in un orecchio, per un ingresso standard sinusoidale per cuffie  di una 1 milliwatt o un millivolt1 kHz . La corretta convenzione tecnica sarebbe  dB. 20Pa/m o dB. 20Pa/m. Se si conosce l’impedenza si può convertire tra questi due riferimenti.

TIPI DI CUFFIE AUDIO

Le particolari esigenze di chi ascolta determinano la scelta delle cuffie. L’esigenza di portabilità consiglia auricolari più piccoli e più leggeri ma può significare un compromesso nella fedeltà. Cuffie audio utilizzato come parte di un impianto hi-fi in casa non hanno i vincoli di progettazione,  e possono essere più grandi e pesanti. In generale, le caratteristiche progettuali delle cuffie possono essere suddivise in quattro categorie distinte: circumaurale (over-ear), sovra-aurale (on-ear), auricolari (ear-buds), e intrauricolari (in-ear).

  • CUFFIE CIRCUMAURALI
    circumaurale Cuffie

    cuffia audio circumaurale

    La cuffia circumaurale (talvolta chiamata cuffia full size) sono due cuscinetti circolari o ellissoidali, che circondano, racchiudendole, le orecchie. Poiché questa cuffia audio circonda completamente l’orecchio, la cuffia circumaurale può anche essere progettata per sigillarsi completamente contro la testa e attenuare eventuali invadenti rumori esterni . A causa delle loro dimensioni, le cuffie circumaurali possono essere pesanti; infatti ne esistono alcuni modelli  che pesano oltre 500 grammi. Un buon design di archetto e auricolari provvede a ridurre il disagio derivante dal peso.

 

 

  • CUFFIE SUPRAURALI
    Supraurale Cuffie

    cuffia audio supraurale

    Le cuffie audio supra-aurali dispongono di cuscinetti  che si appoggiano sulla  parte superiore delle orecchie, piuttosto che intorno a loro. Erano comunemente in bundle con i walkman durante gli anni ’80. Questo tipo di cuffia suprauralein generale, tende ad essere più piccola e più leggero rispetto alla cuffia circumaurale, con conseguente minore attenuazione del rumore esterno.

 

 

 

  • Cuffie AURICOLARI
    Auricolari Cuffie

    cuffie audio Auricolari

    Gli auricolari o cuffie auricolari sono di dimensioni molto più piccole e vengono posti direttamente al di fuori del canale uditivo, ma senza avvolgerlo completamente. In genere sono poco costose e sono apprezzate per la loro portabilità e comodità. A causa della loro incapacità di fornire qualsiasi isolamento  sono spesso utilizzate ad alto volume per coprire il rumore ambientale, il che aumenta il rischio di danni uditivi. Negli anni ’90 e 2000, gli auricolari venivano comunemente forniti in bundle con i dispositivi musicali personali.

 

 

 

 

  • Cuffie INTRAURICOLARI
    Intrauricolari Cuffie

    Intrauricolari

    In-ear monitor (conosciuto anche come IEMS o canalphones) sono auricolari che si inseriscono direttamente nel canale uditivo. La portabilità offerta dalle in-ear è simile agli auricolari, e possono anche essere utilizzate come tappi per le orecchie per bloccare il rumore ambientale. Ci sono due tipi principali di IEMS: universali e personalizzate. Le in ear universali forniscono uno o più formati di tappini (sleeve) per soddisfare i vari canali auricolari.  Sono quasi sempre realizzate in gomma di silicone, elastomeri, o schiuma per ottenere l’isolamento acustico. Le in ear personalizzate vengono realizzate secondo la conformità del padiglione auricolare di ogni individuo. Un ottorino provvede a realizzare uno stampo del canale uditivo e sulla base di questo il costruttore porgetta le cuffie in ear personalizzate. Il vantaggio è un assoluto confort e un totale isolamento dall’ambiente esterno rispetto alle cuffie. Evidentemente i costi sono molto superiori.

 

 

REFERENZE

  1. The Early Radio Industry and the United States
  2. http://gilmore2.chem.northwest…..1_tech.htm
  3. Steve Appleford (26 September 2004). “The Past, the Present & the Future”
  4. Audiologyonline.com
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La storia delle cuffie
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sul tema delle cuffie audio è quantomai opportuno dedicare uno spazio di descrizione e approfondimento di base su questo componente così importante in una catena hi fi.
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6 Responses to Cuffie
  1. Ninno

    Salve, il suo sito è davvero utilissimo e unico nel suo genere…

    Stavo valutando una cuffia per le mie esigenze.

    Lavoro con il video, faccio il reporter quindi avrei bisogno di una cuffia per regolare l’audio della camera, in genere per interviste ma capita spesso anche per concerti quindi in queste occasioni ho bisogno per lo più di isolamento dai rumori esterni e meno della qualità.

    Vorrei però usarle anche in post produzione per il montaggio dei video, ma niente di eccezionale, un leggera equalizzazione del suono, ma per lo più regolazione dei livelli delle tracce.

    Che cuffia mi conviene prendere ?

    Alcuni mi hanno consigliato questa :
    AKG K171 MKII

    Che ne pensa ?

    Grazie mille

  2. gibbo55

    salve, mi sono appena iscritto e spero di scrivere nel posto giusto. volevo fare una richiesta di recensione al vostro esoerto di cuffie hi-fi. sono stato recentemente negli stati uniti e durante una visita ad un centro apple, ho ascoltato musica con cuffie bose quiet comfort 15(fantastiche) e con la bowers e wilkins p5(anche queste stupende). l’addetto mi ha consigliato queste ultime ed infatti le ho acquistate ma poi mi sorto un dubbio, avrò scelto bene? o erano meglio le bose.
    vi sarei grato se mi rispondeste con verità, in quanto anche se le ho acquistate posso venderle e passare alle altre.
    grazie in anticipo.

  3. gibbo55

    salve, mi sono appena iscritto e spero di scrivere nel posto giusto. volevo fare una richiesta di recensione al vostro esperto di cuffie hi-fi. sono stato recentemente negli stati uniti e durante una visita ad un centro apple, ho ascoltato musica con cuffie bose quiet comfort 15(fantastiche) e con la bowers & wilkins p5(anche queste stupende). l’addetto mi ha consigliato queste ultime ed infatti le ho acquistate ma poi mi è sorto un dubbio, avrò scelto bene o erano meglio le bose?
    vi sarei grato se mi rispondeste con verità, in quanto anche se le ho acquistate posso venderle e passare alle altre.
    grazie in anticipo.

  4. SoundHead

    Giancarlo,
    Quello che chiedi non dipende dal tipo di cuffie, ma dall’amplificatore che hai a disposizione e se questo permette di non escludere i diffusori quando inserisci il jack delle cuffie.
    Insomma è una questione di circuiti interni all’amplificatore.

  5. costagold

    Salve. Sono un “ragazzo”di 44 anni, e amo la musica … La uso spesso x addormentarmi e svegliarmi al mattino al posto degli infernali buz delle sveglie … Purtroppo le mie tasche non mi permettono di acquistare prodotti di altissima qualità ma mi difendo con un amplificatore ROTEL e 2 casse MAGNAT. Spesso x lavoro e per necessità ( benzina alle stelle ) , prendo i mezzi pubblici, ma non vorrei rinunciare all ‘ ascolto della musica con qualità. Ho un iPad prima generazione e un iPod anch’esso di prima generazione . Come preferenze musicali sono all’antica : Pink Floyd; DIre Straits Ecc…… Ma anche la musica leggera italiana ….. Insomma , la bella musica, quella ever green ….:-))))) Le scrivo per complimentarmi con Lei per il sito davvero interessante e comprensibile anche x quelli che, come me, non sono del settore, e per chiederle un consiglio x gli acquisti. Mi piace molto un suono pulito, caldo, profondo, coinvolgente …… Della serie ” perdersi in un altra dimensione”….. “Viaggiare con la fantasia dei suoni ” ….. ” non pensare a niente” …. Solo ascoltare , con l’aiuto della musica, la propria anima …. Grazie …… Ps: il mio Budget è di un massimo di 300,00 euro. Grazie ancora ….

  6. SoundHead

    Costagold benvenuto tra noi!
    E’ sempre bello trovare nuovi “ragazzi” appassionati come noi;-)
    Le tue preferenze musicali le condivido pienamente, sopratutto quando si parla di Pink Floyd.
    Per L’iPod potrei consigliarti questi modelli per quanto riguarda la sezione amplificazione:

    http://cuffiehifi.info/nuforce-hdp-icon (di poco sopra il tuo budget ma integra anche un favoloso DAC quindi alla fine risparmi) da usare anche con il PC o Mac.
    http://cuffiehifi.info/amplificatore-per-cuffia-centrance-dacmini

    Dico questo perchè il Rotel pur essendo un ottimo ampli per diffusori, non dispone di una appropriata sezione dedicata all’uscita cuffie. Ora non conoscendo il modello esatto rischio anche di dire una eresia, ma nel 90% dei casi le uscite jack per cuffie degli amplificatori dedicati ai diffusori, non rispondono ai criteri necessari per rendere giustizia a delle buone cuffie; ecco perchè consiglio sempre di comprare un amplificatore dedicato a tutti coloro che si accingono ad entrare in questo mondo.

    Ora le cuffie:

    http://cuffiehifi.info/recensione-cuffie-sony-mdr-xb700 (in attesa di un amplificatore al quale abbinare cuffie più avanzate.
    http://cuffiehifi.info/recensione-cuffie-akg-acoustics-272-hd
    http://cuffiehifi.info/cuffie-sennheiser-hd-598

    tutte questi modelli dovrebbero farti divertire parecchio, e funzionare senza troppi problemi anche con il tuo ROTEL.
    Tienici informati sugli sviluppi